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Definizione di ADSL senza canone : accesso disaggregato
09/04/2010 14:07In Italia non si usa parlare molto di shared access, unbundling Local Loop, né tanto meno di accesso disaggregato ma è possibile che abbiate visto pubblicità sull'ADSL senza canone . Tuttavia un chiarimento dei termini può essere utile per capire qual è il criterio in base a
cui si differenziano le offerte Adsl.
I termini accesso disaggregato e Adsl senza canone riferiti all’Adsl, hanno fatto la loro comparsa a partire dal 2000.
Più precisamente dopo la
decisione europea di liberalizzare il mercato delle telecomunicazioni per i suoi paesi membri.
Da allora, in ciascun paese, l’operatore “storico” detentore della totalità delle reti telefoniche, ha dovuto condividere con nuovi operatori lo sfruttamento della propria
infrastruttura, dietro pagamento di una sorta di affitto.
Questo fenomeno di coabitazione della infrastruttura si definisce con il termine inglese “shared acces” o con quello francese di “degroupage” (ossia “acceso
condiviso” o “disaggrearzione”) e in italiano con Adsl senza canone, può essere di diversi tipi.
Per infrastruttura si intende semplicemente il doppino di rame della rete telefonica di Telecom Italia. Tale doppino supporta due tipi di frequenze:
una “alta” che trasporta i dati; una “bassa” che trasporta la voce.
A seconda del modo in cui si sfrutta il doppino si distingue lo shared access o degroupage in parziale o totale.
- La disaggregazione parziale:
si ha quando l’operatore alternativo ha l’accordo di Telecom italia per sfruttare la frequenza che permette il trasporto dei dati. La frequenza per le chiamate telefoniche rimane a
Telecom, e il suo utilizzo necessita l’attivazione delle linea telefonica presso Telecom.
- La disaggregazione totale:
si ha quando l’operatore alternativo ha l’accordo di Telecom per sfruttare entrambe le
frequenze. Un solo operatore dunque gestisce i dati e le telefonate che passano su una linea telefonica.
In quest'ultimo caso l'utente ha il vantaggio di avere come interlocutore unico una sola compagnia e di ricevere una sola bolletta riguardante sia l'adsl che le telefonate.
Da noi le espressioni “accesso condiviso” o “disaggregazione” non sono entrate in uso nel linguaggio comune. Forse per la tecnicità, forse per l’opacità stessa di
una traduzione troppo letterale che non facilita la comprensione.
Sta di fatto che nel nostro paese il criterio di distinzione, che ha origine nell’infrastruttura, si ripercuote direttamente nella descrizione delle offerte. Ovvero: quelle che offrono un Adsl senza canone, vengono presentate come offerte senza canone.
Quale tra i due tipi di descrizione sia più chiara è difficile dire.
Il criterio che resta a fondamento della distinzione tra le offerte adsl è l’utilizzazione delle frequenze. La cosa più importante da sapere è dunque se sulla propria linea telefonica le
offerte adsl disponili possono far capo ad un solo operatore e quali frequenze esse sfruttano (se voce, dati o entrambe).
Confrontoadsl si sforza di fare chiarezza mantenendo il criterio di riferimento legato allo sfruttamento della linea e coniugandolo ai nomi con cui le offerte sono presenti sul mercato.
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