TV su adsl: Orange lancia la Tv multischermo
14/11/2008

La convergenza tra fisso e mobile è una delle chiavi dello sviluppo dei servizi su internet. Un esempio? L'offerta Cinema séries di Orange.
Ieri l'operatore francese ha lanciato il suo bouquet di canali tematici multischermo. Per 12€ supplementari tutti coloro che sono già abbonati al servizio TV di Orange possono accedere a un
bouquet di 5 canali tematici dedicati al cinema e alle "grandi serie" televisive. La novità è che sarà possbile guardare i programmi diffusi contemporaneamente su ogni tipo di schermo: tv, cellulari,
pc portatili, ed ogni lettore video portatile.
Ora qui non si intende celebrare la necessità o il bisogno che la Tv ci segua dappertutto. La notizia è comunque di rilievo perchè è un esempio di due fenomeni importanti.
Il primo è il mercato aperto dalla convergenza della fisso mobile.
Grazie alla gestione della infrastruttura Orange diventa un concorrente di rilievo di operatori come Canal+, in un nuovo mercato dove l'indotto riguarda non solo i diritti delle trasmissioni
televisive ma anche lo sviluppo del servizio di programmi on demand, e l'insieme di servizi che una stessa compagnia puo' offrire.
Nel mese di agosto Orange aveva già lanciato Orange foot, canale che trasmette 1 match in esclusiva per ogni giornata di campionato, disponibile via
connessione adsl e satellitare. Sebbene ancora lontano dai 4 milioni di abbonati di Canal+ (Orange foot ne conta appena 50.000), la forza di una simile offerta sta nella possibilità di usufriure di
programmi diversi su supporti diversi, pagando presso un solo operatore per cio' che si è scelto di vedere (...o quasi). L'offerta di contenuti riguardanti cinema, sport e serie televisive coprono il
grosso della richiesta di pubblico e annullano il vantaggio competitivo appannaggio fino a ieri solo di un puro player tv come Canal+.
I costi per quanto contenuti, frenano gli entusiasmi: l'offerta triple-play (adsl+tel+tv) di Orange è una delle più alte del mercato (55€ in totale contro i 30€ di Free),
ma è pur vero che la stessa Orange ha investito 200 milioni di euro in diritti televisivi e l'obiettivo è quello di raddoppiare il numero degli utenti di Orange Tv.
Il secondo fenomeno è legato ai contenuti.
Con la tv su adsl cambia innazitutto nel bene e nel male il modo di fruizione. In due sensi:
- aumenta interattività. Ad esempio guardando una partita di calcio via Iptv si possono consultare le statistiche, fare scommesse, e nello stesso svolgere tutte le attività normalmente permesse da
una connessione e un pc o un latro supporto specifico (avvertire un amico di un gol di più via chat, registrare lo stesso).
- si riduce il tempo. Guardare un video su supporti come il cellulare o il pc stesso comporta spesso una durata limitata, tanto per questioni tecniche che per assimilazione di cio' che d'abitudine si
consuma sul supporto in questione.
Quest'ultimo puo' influire direttamente sulla produzione dei programmi. Cio' che è legato ad una tematica specifica, e ripete un evento che puo' essere veduto più volte per un tempo ridotto (dunque
le serie di ogni tipo) incontrerà maggior successo verso un pubblico specifico.
Saremo dunque invasi dalle fictions e da programmi tipo "serials mobiles"? Non è detto...ma se cosi' sarà, avremo almeno scelto di pagare per io' che ci piace.



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